21 feb. 2018

The Bird of Super V.


Era notte, una notte scura come l’ inchiostro nero che qualcuno ha usato per scrivere questa storia.
Come tutte le notti Super V girava per la città in cerca di ispirazione per il suo prossimo spettacolo.
Chi lo conosce sa bene dove trovarlo, chi non lo conosce lo cerca sperando di incontrarlo ogni volta che incontra un malvivente lungo la sua strada.
Super V quando non faceva il supereroe era un musicista.ùAnzi era diventato super eroe proprio facendo il musicista se vogliamo essere onesti quando raccontiamo questa storia.
Intorno le 3 di notte, mentre camminava pensando a cosa avrebbe suonato il giorno seguente, udì delle urla di una ragazza provenire da più vicino di quanto immaginava.
Iniziò a correre fino a trovarsi davanti due brutti ceffi che volevano rapinarla.
Calci,pugni,gruppi irregolari, punti coronati, colpi d’ arco, colpi i malviventi in tutti i modi.
Con le sue abilità da super eroe li disarmò e la salvò.
Nell’ afferrarla per una mano, capì subito che non era una ragazza normale, ma che anche lei doveva essere per forza una musicista.
Come sempre lui aveva ragione, i suoi super poteri non lo facevano sbagliare mai: lei era la pianista più famosa del Paese.
E fu li che dopo averla salvatala guardò negli occhi e come ogni super eroe che si rispetti la fece innamorare portandola con se lungo la notte fino al mattino seguente.
Cavalcarono la notte, suonarono pensando a quei brutti ceffi in giro per le strade, ai locali chiusi e alle macchine lungo la tangenziale, suonarono assieme fino a quando non arrivò l’ ora si salire sul palco.
Ci salirono assieme su quel palco, finchè giunse da capo la notte e Super V dovette tornare lungo le strade a difendere la città e a proteggere tutti noi che dormiamo sonni tranquilli svegliandoci ogni mattina con una melodia in testa che sappiamo di aver sentito ma che non riusciamo mai a ricordare.

About the author


Leave a Reply

* fields required